non mi sente nessuno
Stamattina ho preso il regionale
delle sette e dodici
in leggero ritardo
all’ingresso della stazione di Mestre
il convoglio si è fermato
come indeciso se tornare indietro
allora mi è venuto in mente
che oggi ho quarantacinque anni
fermarmi non posso
e neppure scendere da questo treno
giunto al punto in cui sono
“alla mia età”
mi sono detto
magnifica epoca in cui
gettate finalmente le basi
posso con noncurante [...]
era un tempo una voce un respiro
era un tempo una voce un respiro
forse un pensiero lontano leggero
poi d’improvviso fu incendio e fuoco
e non rimase che un lume per poco
ancora silenziosamente acceso
come il palpito d’un cuore appeso